Il Manager "giusto" nel posto sbagliato

Il Manager a cui la proprietà di un'Azienda o il Consiglio di Amministrazione, deleghi la gestione del Business e del capitale umano, deve possedere al pari di cultura scolastica, cultura specifica, hard skills, indiscutibili capacità di leadership e soft skills.

Ma, a quanti di voi è successo di pensare che il proprio Capo, non avesse o non abbia le caratteristiche necessarie per ricoprire quello specifico ruolo e quindi quelle abilità proprie delle soft skills appunto, che non si acquisiscono sui banchi di scuola o nei luoghi di lavoro, ma si possono acquisire con una formazione mirata e specifica?

Le soft skills descrivono i tratti della personalità e come questa, si è costruita grazie alle esperienze vissute dal singolo soggetto.

E riguardano il modo in cui ognuno di noi interagisce con il resto del mondo e a qualsiasi livello, il modo in cui comunica, coopera con il team. Un Manager che debba gestire anche capitale umano, dovrà dimostrare un alto livello di flessibilità e di adeguamento al contesto, capacità di problem solving, resistenza ai fattori di stress, capacità di guida e orientamento agli obiettivi e quindi ai risultati, gestione delle attività nel tempo, creatività.

Ma quante volte, un Capo che possieda i titoli e le "hard skills" richiesti nelle tradizionali ricerche da parte di Head Hunters e agenzie di Ricerca di Personale, è selezionato al netto della verifica sul possesso o meno delle "soft skills"?

Molte Aziende trascurano di valutare queste capacità, in alcune Aziende, il possesso o la mancanza delle soft skills nei Manager che occupano posizioni di vertice, fà la differenza tra il successo o l'insuccesso nel raggiungimento degli obiettivi.

Questo purtroppo è un problema con cui moltissime persone che lavorano in Azienda, devono fare quotidianamente i conti e nel farli, molto spesso lavorano con il solo desiderio che arrivi l'orario di uscita o nella migliore delle ipotesi, venerdì!

La cosa singolare è che molto spesso se non sempre, questi Capi così bravi a non preoccuparsi della qualità del lavoro dei propri collaboratori, o meglio, così lontani dall'essere capaci di prestare attenzione alla qualità della vita dei propri collaboratori quando sono in azienda, spesso si lamentano dei risultati del proprio team di lavoro.

E cosa ancor più assurda, il Capo di quel Capo, dopo avergli dato un incarico senza considerare se le caratteristiche di quella persona, esaudisca i bisogni di quella carica, delle persone che faranno parte del team e, particolare di non poco conto, se tutto questo si allineerà con il bisogno dell'Azienda, con lo scopo dell'Azienda, con i valori dell'Azienda, non riuscirà a capire i motivi per i quali quella persona, svolgerà il proprio lavoro con spirito di abnegazione si (non spesso), ma faticando per lo più per gran parte del proprio tempo in Azienda!

E trovo assolutamente normale che ciò accada, non potrebbe essere altrimenti! Se così non fosse, non ci sarebbe motivo di avere un team, una squadra da coordinare per fare in modo che ogni singolo elemento della propria squadra, possa svolgere la propria mansione, sentendosi parte di un team e lavori quindi per uno scopo, non perché arrivi presto l'orario di uscita. Sono molte le Aziende in cui, soprattutto i Capi di divisioni operative, sentano la necessità di imporre il proprio metodo di lavoro, pretendono di vedere le cose fatte così come le farebbero loro, spesso fanno loro cose che in realtà dovrebbero fare i loro collaboratori.

Sono i Capi che, non hanno la minima conoscenza dei fondamenti  di Leadership che, tra le altre capacità, prevede ci debba assolutamente essere la Delega e la crescita verso l'alto dei propri collaboratori, quindi trasferimento di competenze, misurazione degli effetti e correzione di quello che non ha funzionato dando per scontato che l'errore è necessario e formativo.

Ecco, se potessi dare un consiglio ai Capi di questo genere di Capi, mi preoccuperei di verificare, prima di assegnare incarichi o nominare Capi, le caratteristiche già acquisite e quelle su cui è necessario ancora lavorare, soprattutto se le mancanze sono rilevanti laddove la "relazione" con i propri collaboratori è fondamentale e può fare la differenza nella qualità della performance, del collaboratore prima e del team tutto, poi.

Accertarsi della qualità del tempo passato in Azienda, per tutti i livelli di quella Azienda è una specifica soltanto di quelle realtà lavorative con Leader illuminati, Leader che hanno perfettamente chiara la loro Mission, Leader che sanno che il miglio risultato possibile per qualsiasi Azienda, di qualsiasi dimensione si tratti, passa attraverso il riconoscimento del contributo di ogni singolo lavoratore. Riconoscimento che non dovrà mai venir meno perché il solo capace di far leva sulle motivazioni di ogni singolo collaboratore: nessun'altra spinta potrà arrivare dal "basso" per qualsiasi Capo, a qualsiasi livello in Azienda, in mancanza di questo riconoscimento

Iscriviti alla newsletter